Insieme per la Salute Insieme per la Salute

Glossario


Ablazione androgenaAdiuvante (terapia)
Agenti alchilantialcaloidi
AmmineAnemia
Anemia a cellule falciformiAnemia aplastica
Anemia da deficit di folatiAnemia da deficit di vitamina B12 (anemia perniciosa o anemia addisoniana)
Anemia dovuta a emorragiaAntiacidi
AnticorpiAntiemetici
AntigeneAntimetaboliti
Antimicrotubule drugs (chemioterapia)Ascite
AsciteAspergillus
Benigno (tumore)Biofeedback
BiopsiaBortezomib
BrachiterapiaCatetere
cellule staminaliChemioterapia
CheratinaDermatofiti
ChirurgoCistite
Corea di HuntingtonColostomia
Conta ematicaCappuccio cervicale
Crisi epiletticaCT
Demenza a corpi di LewyDemenza fronto-temporale
DepressioneDesametasone
DiaframmaDiarrea
DietologoDisidratazione
DNADolore nocicettivo
Dolore neuropaticoEEG
Effetto collateraleEmatocrito
Embolia polmonareEmoglobina
ErgotaminaEritropoietina
Esame endoscopicoEsofago
Farmaci alchilanti (chemioterapia)Fatigue
Fecondazione in vitroGhiandola tiroide
Globuli bianchiGonfiore
GradazioneInfusione
Inibitori della topoisomerasi (chemioterapia)Ipercalcemia
Iron-deficiency anemiaLinfociti B
Linfoma non-Hodgkin’sLinfonodo
LumpectomiaMaligno (tumore)
MastectomiaMetastasi
Midollo osseoMieloma Multiplo
MRNausea
Nervo trigeminoNeurodegenerativa
NeuropatiaNeutropenia
OncologoOrmone
EsofagoOssigeno
OsteoporosiPalliativa (cura)
PETPiastrina
PlasmacelluleProfilattico
Proteasomaproteina monoclonale
RadiazioneRadio-oncologo
RadioterapiaRantolo
RaucedineRecidiva
RefrattarioRemissione
RicadutaRigurgito
RispostaSistema nervoso periferico
Sistema nervoso centraleSpermicida
StadiazioneStenosi esofagea
StomatiteStudi clinici
TACTalassemia (anche anemia mediterranea, anemia omozigote, anemia di Cooley)
Tecnico radiologoTerapista occupazionale
Tipizzazionetrapianto di cellule staminali
TrasfusioneTrombocitopenia
TrombocitopeniaTrombosi
TumoreUretra
ValvolaVampata di calore
Vomito

Ablazione androgena

Il trattamento che interrompe la produzione di ormoni maschili da parte dell'organismo. In certi casi, si ricorre all'ablazione androgena per curare il cancro della prostata. La produzione di ormoni maschili viene bloccata attraverso l'eliminazione chirurgica dei testicoli o ricorrendo a determinati farmaci.

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Adiuvante (terapia)

Nel campo dei trattamenti anticancro, si definisce adiuvante ogni terapia secondaria che viene prescritta per potenziare l'effetto di quella principale. Dopo un intervento chirurgico per cancro del seno, per esempio, il medico può prescrivere la radioterapia per eliminare ogni parte residua del tumore. La terapia neoadiuvante, invece, può precedere l'intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore.

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Agenti alchilanti

Classe di farmaci citotossici che danneggiano il DNA, causando l’apoptosi nella cellula. Particolarmente efficaci contro le cellule tumorali a moltiplicazione rapida, essi però non hanno un bersaglio e colpiscono anche le cellule normali, fatto che costituisce una tossicità significativa.

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alcaloidi

Membro di un vasto gruppo di sostanze chimiche ricavate dalle piante e contenenti azoto. Alcuni alcaloidi hanno dimostrato attività anti-cancro.

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Ammine

Sostanze chimiche la cui struttura è simile all'ammoniaca; famiiglia di ormoni (midollare surrenale - adrenalina & noradrenalina) e neurotrasmettitori cerebrali (dopamina, noradrenalina, adrenalina, serotonina).

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Anemia

La condizione in cui l'organismo non dispone di una sufficiente quantità di globuli rossi o di emoglobina nel sangue. Questa carenza determina un ridotto trasporto di ossigeno che comporta una ridotta disponibilità di energia. I sintomi dell'anemia comprendono fatigue, debolezza, mancanza di fiato, ridotte capacità di concentrazione, disturbi della memoria e pallore. L'anemia rappresenta un effetto collaterale frequente del cancro e/o dei trattamenti anticancro. Può essere curata potenziando la produzione di globuli rossi. Le abituali terapie comprendono le trasfusioni di sangue e la somministrazione di eritropoietina umana ricombinante.

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Anemia a cellule falciformi

È una forma di anemia conseguente alla sintesi errata dell'emoglobina, la parte dei globuli rossi addetta al trasporto di ossigeno. I globuli rossi risultano così malformati e assumono la caratteristica forma "a falce" (da cui la definizione "falciforme"). Il trasporto di ossigeno a cellule e muscoli non può quindi soddisfare la richiesta e i soggetti portatori di questa forma di anemia, soffrono anche di forti dolori, oltre che sottoporre cuore ed altri organi a forte stress. L'unica forma di trattamento è il ricovero ospedaliero, per la somministrazione di ossigeno e di antidolorifici. Questo tipo di anemia è molto più comune nella popolazione di razza nera.

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Anemia aplastica

I globuli rossi vengono immessi nel circolo sanguigno dal midollo osseo (il tessuto spugnoso che si trova all'interno delle ossa). Se, per qualche ragione, il midollo osseo cessa di funzionare correttamente, la produzione di globuli rossi da parte dell'organismo diminuisce drasticamente. In questo modo si riduce anche l'energia (in forma di ossigeno) che viene trasportata alle cellule e ai muscoli per funzionare correttamente, affaticando il cuore e gli altri organi. Quando il midollo osseo non produce una quantità sufficiente di globuli rossi, si parla di anemia aplastica. I tumori, le infezione e a volte la chemioterapia possono sopprimere la produzione di globuli rossi. Lo stesso risultato si manifesta a causa di alcune sostanze chimiche e con l'esposizione protratta alle radiazioni. L'anemia aplastica viene trattata attraverso le trasfusioni di sangue, che consentono di aumentare i livelli dei globuli rossi. Nei casi di anemia aplastica grave, può essere necessario ricorrere la trapianto di midollo.

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Anemia da deficit di folati

L'acido folico è necessario per produrre i globuli rossi. Se non ne viene assorbito a sufficienza attraverso la dieta, diminuisce la produzione di globuli rossi da parte dell'organismo. In questo modo si riduce l'energia (in forma di ossigeno) trasportata alle cellule e ai muscoli per consentire loro di funzionare con efficienza, e aumenta lo sforzo che devono compiere il cuore e gli altri organi. L'anemia da deficit di folati può essere dovuta alla carenza di acido folico nella dieta o a problemi di assorbimento dell'acido folico da parte dello stomaco. I vegetali a foglia verde, gli asparagi, il fegato e il rene sono ricchi di acido folico. Questo tipo di anemia può essere trattata con supplementazioni di acido folico, o tramite iniezioni nel caso esistano problemi di assorbimento a livello dello stomaco. Per trattare questo tipo di anemia si può ricorrere anche alla vitamina C, perché potenzia la produzione di globuli rossi.

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Anemia da deficit di vitamina B12 (anemia perniciosa o anemia addisoniana)

La vitamina B12 è necessaria alla produzione dei globuli rossi. In assenza di quantità adeguate nella dieta, diminuisce la produzione di globuli rossi da parte dell'organismo. Questo determina una carenza di energia (in forma di ossigeno) per le cellule e i muscoli che non si trovano più nelle condizioni di poter lavorare con efficienza, affaticando il cuore e gli altri organi. Il deficit di vitamina B12 può essere dovuto a una carenza nella dieta. La vitamina B12 viene immagazzinata nel fegato per due anni, pertanto anche se non si assumono più alimenti ricchi di questa vitamina trascorre diverso tempo prima che si manifestino i sintomi del deficit. I cibi ricchi di vitamina B12 comprendono la carne, le uova e il latte. Questo tipo di anemia può anche dipendere dallo scarso assorbimento della vitamina a livello del tratto digerente. Il trattamento dell'anemia da deficit di vitamina B12 prevede il ricorso a supplementazioni alimentari o a iniezioni intramuscolari nel caso il deficit sia da attribuire a uno scarso assorbimento gastrico.

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Anemia dovuta a emorragia

L'anemia può essere causata dalla perdita di sangue nel corso di un intervento chirurgico eseguito per rimuovere il cancro. La perdita di sangue può anche dipendere da un'emorragia interna. In questo caso, i medici eseguiranno gli esami opportuni per individuare la sede dell'emorragia. Sia che essa avvenga in un organo, dalle vene o dalle arterie; ogni perdita di sangue comporta la diminuzione dei globuli rossi nell'organismo. Come conseguenza, le cellule e i muscoli disporranno di una quantità più ridotta di energia (in forma di ossigeno) e saranno meno efficienti, affaticando il cuore e gli altri organi. Quando si perdono piccole quantità di sangue si attiva il midollo osseo, che ha il compito di produrre e immettere nel circolo sanguigno i globuli rossi e che in questi casi tenta di riportare la situazione nella norma. Per ottenere questo risultato, può impiegare 4-5 settimane. Nel caso di emorragie superiori al 20% del sangue totale, è necessario ricorrere a una trasfusione per ripristinare livelli normali di globuli rossi. E' anche necessario ricorrere alla supplementazione a base di ferro.

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Antiacidi

Farmaci che riequilibrano la produzione di acidi e di gas nello stomaco.

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Anticorpi

Proteina prodotta dalle plasmacellule e capace di riconoscere e legare sostanze estranee (antigeni) rendendole innocue. Nel MM le plasmacellule producono grandi quantità di mieloma, o proteina “M”.

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Antiemetici

Farmaco che previene o allevia il vomito.

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Antigene

Determinate strutture sulla superficie cellulare di batteri, virus o funghi, che stimolano la produzione di anticorpi.

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Antimetaboliti

Si tratta di farmaci che attaccano i tumori combinandosi con il DNA cellulare per modificarne la struttura. Le cellule anormali così create sono destinate a morire perché non sono più in grado di duplicarsi e crescere. Sebbene gli antimetaboliti siano trattamenti efficaci contro il cancro - riducendo spesso le dimensioni del tumore e in certi casi facendolo scomparire - coinvolgono nella loro azione anche le cellule normali, causando diversi effetti collaterali.

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Antimicrotubule drugs (chemioterapia)

Si tratta di farmaci che rallentano la crescita del tumore penetrando nelle sue cellule e interferendo con i loro meccanismi di moltiplicazione, determinandone così la morte. Sebbene si tratti di farmaci anticancro efficaci - spesso determinano la riduzione delle dimensioni del tumore e in qualche caso la sua scomparsa - antimicrotubule drugs agiscono anche sulle cellule normali, causando una serie di effetti collaterali.

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Ascite

Raccolta di liquido all'interno dell'addome. E' una conseguenza piuttosto comune del cancro, in particolare di quelli che colpiscono l'area addominale.

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Ascite

Raccolta di liquido all'interno dell'addome. E' una conseguenza piuttosto comune del cancro, in particolare di quelli che colpiscono l'area addominale.

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Aspergillus

Famiglia di funghi comunemente presenti nel suolo. Alcuni tipi possono essere causa di malattie, soprattutto nelle persone immunodepresse.

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Benigno (tumore)

Riguardo al cancro, si definisce non maligno il tumore che non si diffonde in altre zone dell'organismo. In genere, i tumori benigni vengono rimossi con un intervento chirurgico. Nonostante siano caratterizzati da una crescita lenta, possono causare sintomi come per esempio il dolore, invadendo aree del corpo in cui si trovano i vasi oppure organi sani. Molto raramente i tumori benigni possono diventare maligni se non vengono trattati.

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Biofeedback

Metodo per imparare a controllare volontariamente alcune funzioni del corpo come il battito cardiaco, la pressione sanguigna, la tensione muscolare con l’aiuto di una macchina speciale. Questo metodo può aiutare a controllare il dolore.

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Biopsia

Con l'aiuto di uno strumento apposito viene prelevato del tessuto ed esaminato al microscopio. La definizione viene data in base alla tecnica di prelievo (ad esempio agobiopsia) o in base al punto di prelievo (ad esempio biopsia dell’osso).

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Bortezomib

Primo trattamento antitumorale che blocca il complesso enzimatico del proteasoma. Questo peculiare meccanismo di azione nelle cellule del MM può portare in molti modi all’apoptosi.

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Brachiterapia

Trattamento in cui il materiale radioattivo viene collocato direttamente nel tumore o nelle sue immediate vicinanze, con aghi, tubi o punte di piccole dimensioni. La brachiterapia viene anche chiamata radioterapia interna o implant radiation.

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Cappuccio cervicale

Piccolo dispositivo contraccettivo di barriera in latex che si inserisce sulla cervice. È più piccolo del diaframma ed è mantenuto in posizione mediante un meccanismo di suzione.

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Catetere

Un sottile tubicino flessibile che viene posizionato nel corpo per consentire l'assorbimento o l'eliminazione dei liquidi. Il catetere urinario, per esempio, viene inserito nell'uretra per consentire l'eliminazione delle urine.

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cellule staminali

In questo contesto, le cellule immature che si trovano nel midollo osseo e in parte anche nel sangue, e danno origine ai normali componenti del sangue.

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Chemioterapia

L'uso dei farmaci per combattere il cancro.

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Cheratina

Proteina resistente, costituente primario di capelli, unghie ed epidermide.

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Chirurgo

Medico specialista che viene coinvolto già dalle prime fasi della diagnosi di cancro. E' specializzato in un'area specifica: nel caso del cancro del seno, per esempio, viene coinvolto un senologo, mentre quando c'è il sospetto di un tumore del polmone entra in scena un chirurgo toracico. Il chirurgo è colui che conduce l'intervento operatorio per rimuovere il tumore e i tessuti immediatamente circostanti con l'intento di arrestare la diffusione della malattia.

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Cistite

Infiammazione della vescica. Si manifesta essenzialmente a seguito di infezioni o traumi.

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Colostomia

Procedura chirurgica che viene eseguita su pazienti affetti da cancro colorettale o da altre malattie dell'intestino quando è necessario asportare la parte malata dell'organo o quando è necessario tenere a riposo l'intestino dopo un intervento chirurgico. Nella colostomia, una porzione specifica dell'intestino viene isolata dal resto dell'organo e si pratica uno sbocco artificiale nell'addome che viene collegato a una sacca speciale che raccoglie le feci. Ai pazienti sottoposti all'intervento di colostomia vengono fornite le istruzioni necessarie per l'utilizzo più appropriato della deviazione. C'è da aggiungere che spesso questi interventi sono reversibili.

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Conta ematica

L'esame del sangue in cui vengono misurati i livelli dei diversi tipi di cellule del sangue. Nel cancro, la conta ematica può scendere sotto i livelli ottimali, per cui è importante che il paziente si sottoponga all'esame a cadenza regolare.

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Corea di Huntington

La malattia di Huntington o corea di Huntington è un disturbo ereditario caratterizzato da movimenti anomali del corpo, chiamati corea e, dalla perdita di memoria.

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Crisi epilettica

Scarica elettrica anormale nel tessuto cerebrale, che spesso provoca movimenti del corpo o comportamenti anormali.

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CT

Tipo di radiografia specializzata che fornisce sezioni trasversali del corpo.

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Demenza a corpi di Lewy

Malattia neurodegenerativa, associata a depositi di proteine chiamati corpi di Lewy, individuati nella corteccia del cervello.

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Demenza fronto-temporale

Gruppo di rari disturbi cerebrali che implicano la riduzione dei tessuti (atrofia) nei lobi frontale e temporale del cervello. I sintomi includono disturbi dell’eloquio, della personalità e del comportamento e di norma, hanno inizio attorno ai 40-64 anni. La memoria delle persone affette da demenza fronto-temporale (FTD) inizialmente non è compromessa.

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Depressione

La depressione ha due aspetti. Da una parte rappresenta la normale reazione a una situazione negativa. Per esempio, la depressione può scattare in molti pazienti cui viene comunicata la diagnosi di cancro. Dall'altra parte, la depressione può dipendere da una serie di modificazioni biochimiche che avvengono a livello cerebrale. Alcune forme di cancro sono in grado di determinare questi cambiamenti. Anche l'anemia, la fatigue e gli altri effetti collaterali dei trattamenti anticancro possono causare depressione. I sintomi comprendono perdita della motivazione, attività ridotta, sentimenti di abbandono e inutilità, spossatezza. La depressione si può sconfiggere sia con un atteggiamento positivo e realistico, sia attraverso l'impiego di farmaci specifici.

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Dermatofiti

Fungo parassitario che attacca e provoca una malattia cutanea.

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Desametasone

Potente farmaco steroideo orale che possiede un effetto antitumorale e ha un ruolo importante nel trattamento del MM.

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Diaframma

Piccola semisfera in latex che può essere riempita con una crema spermicida (agente capace di uccidere lo sperma) e collocata in vagina per coprire la cervice (l’apertura dell’utero), evitando che lo sperma entri.

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Diarrea

Passaggio frequente di feci liquide e acquose.

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Dietologo

Lo specialista in scienze dietetiche ha il compito di assicurarsi che i pazienti affetti da cancro si nutrano in modo appropriato durante il trattamento. Il dietologo tiene sotto controllo costante il peso e suggerisce le ricette, le vitamine e i supplementi alimentari necessari.

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Disidratazione

Situazione in cui il corpo non dispone di una quantità sufficiente di liquidi. Se la disidratazione è grave e si protrae a lungo, può mettere a repentaglio la sopravvivenza del paziente.

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DNA

Le molecole di DNA (acido desossiribonucleico) rappresentano le basi fondamentali della vita, trasportando le informazioni genetiche che arrivano dai nostri genitori e ci rendono quello che siamo.

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Dolore neuropatico

Questo tipo di dolore è successivo a un danno nel sistema nervoso centrale o periferico. Non esistono recettori specifici implicati e il dolore è generato da una disfunzione delle cellule nervose.

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Dolore nocicettivo

In questo tipo di dolore, svolgono un ruolo centrale i cosiddetti "nocicettori". I nocicettori sono i recettori dei neuroni sensoriali, localizzati nella cute, nella mucosa o negli organi interni. Il dolore insorge quando questi recettori sono attivati da uno stimolo eventualmente dannoso.

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EEG

L’elettroencefalografia è un esame in cui si pongono degli elettrodi sullo scalpo per misurare l’attività elettrica prodotta dal cervello.

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Effetto collaterale

Il medico prescrive i farmaci per uno scopo preciso (per esempio per debellare un'infezione). Molti farmaci però (e questo vale soprattutto per quelli utilizzati per combattere il cancro) producono effetti che vanno oltre gli obiettivi del medico e che vengono chiamati effetti collaterali. Possono per esempio causare debolezza o interferire con la capacità di guidare. Secondo i casi, gli effetti collaterali possono avere risvolti positivi o negativi.

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Ematocrito

Esame del sangue attraverso il quale si misura la percentuale di globuli rossi nel sangue. Normalmente gli uomini hanno il 40-50% di globuli rossi e le donne il 37-40%. La riduzione dei globuli rossi può portare all'anemia.

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Embolia polmonare

Coagulo di sangue proveniente da un’altra parte dell’organismo che viaggia verso i polmoni.

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Emoglobina

Importante componente dei globuli rossi, l'emoglobina (abbreviata Hb) trasporta l'ossigeno nei vari distretti dell'organismo. La presenza insufficiente di Hb è una delle cause dell'anemia. I livelli di Hb si possono misurare tramite un semplice esame del sangue, che consente di valutare l'eventuale anemia. I livelli normali di Hb sono di 12-18 grammi per decilitro (g/dl) o 7.5-11.2 millimoli per litro (mmol/l).

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Ergotamina

Alcaloide derivato dall'ergot, ma meno tossico; causa vasocostrizione ed è usato nel trattamento dell’emicrania.

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Eritropoietina

Un ormone naturale prodotto dal rene, che stimola la produzione di globuli rossi. Oggi l'eritropoietina si può produrre per uso terapeutico ricorrendo a cellule geneticamente modificate. L'eritropoietina umana ricombinante è in uso dal 1987. A volte ci si riferisce all'eritropoietina utilizzando la sigla EPO.

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Esame endoscopico

L’impiego di un endoscopio, un tubo ottico flessibile, per esaminare l’interno dell’organismo.

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Esofago

Organo di forma cilindrica che consente il passaggio del cibo dalla gola allo stomaco.

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Esofago

Canale che consente il passaggio di cibi solidi e liquidi dalla bocca fino allo stomaco.

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Farmaci alchilanti (chemioterapia)

I farmaci alchilanti aggrediscono il tumore danneggiando il DNA delle sue cellule, arrestandone la crescita e la divisione. Sono trattamenti efficaci contro il cancro - spesso determinando la riduzione delle sue dimensioni e in qualche caso la scomparsa - ma agiscono anche sulle cellule normali, causando diversi effetti collaterali.

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Fatigue

Sensazione di mancanza di energia, apatia, stanchezza o spossatezza. La fatigue non viene alleviata né dal riposo né dal sonno.

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Fecondazione in vitro

Procedura in cui la fecondazione avviene all’esterno dell’organismo. Gli embrioni che ne risultano vengono quindi impiantati nell’utero.

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Ghiandola tiroide

Ghiandola ubicata al di sotto della laringe, deputata alla produzione dell’ormone tiroideo. La tiroide contribuisce alla regolazione della crescita e del metabolismo.

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Globuli bianchi

Termine generale per differenti tipi di cellule ematiche che fanno parte del sistema immunitario.

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Gonfiore

Condizione in cui l’addome è pieno e compresso. Spesso causata da un’eccessiva quantità di gas intestinali.

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Gradazione

Sistema di classificazione delle cellule cancerose basato sulle anomalie che presentano al microscopio. Lo scopo è di prevedere il tasso di crescita del tumore e la sua tendenza a diffondersi. La gradazione influenza la scelta del trattamento terapeutico.

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Infusione

L'introduzione di un liquido contenente un farmaco nel circolo sanguigno attraverso un tubo inserito in vena (via endovenosa o e.v.). Si chiama anche infusione endovenosa o endovena.

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Inibitori della topoisomerasi (chemioterapia)

La topoisomerasi è una parte fondamentale del DNA, che contribuisce in modo significativo alla formazione delle cellule. Bloccando la topoisomerasi con farmaci chemioterapici chiamati inibitori della topoisomerasi, si tenta di interrompere la divisione e la proliferazione delle cellule tumorali. Anche se rappresentano un approccio efficace al tumore - determinandone spesso la riduzione e qualche volta la scomparsa - gli inibitori della topoisomerasi agiscono anche sulle cellule sane, causando una serie di effetti collaterali.

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Ipercalcemia

Livello di calcio troppo alto nel sangue, causato dalla distruzione dell’osso da parte del MM. L’ipercalcemia danneggia gravemente i reni.

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Iron-deficiency anemia

Due terzi del ferro presente nell'organismo sono utilizzati per produrre l'emoglobina (la sostanza dei globuli rossi deputata al trasporto dell'ossigeno). Se non dispone di quantità sufficienti di ferro, l'organismo non ha l'emoglobina sufficiente per trasportare tutto l'ossigeno di cui necessitano le cellule e i muscoli. Cibi come la carne rossa, le uova, il pesce, i cereali e il pane sono ottime fonti di ferro. Il deficit di ferro si può manifestare perché la dieta non ne contiene abbastanza o perché la richiesta di ferro dell'organismo supera la quantità di ferro che viene introdotta, ma può essere causato anche da emorragie o da scarso assorbimento di ferro da parte del tratto digerente. In genere il trattamento si basa sull'assunzione di supplementi alimentari a base di ferro.

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Linfociti B

Cellule della serie bianca del midollo osseo che diventano plasmacellule e producono anticorpi.

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Linfoma non-Hodgkin’s

Cellule della serie bianca del midollo osseo che diventano plasmacellule e producono anticorpi.

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Linfonodo

I linfonodi sono piccole strutture raccolte a grappolo in varie parti del corpo. Contengono cellule speciali, in grado di combattere le infezioni e altre malattie. I grappoli di linfonodi si trovano a livello del collo, delle ascelle, del torace, dell'addome e dell'inguine. Si chiamano anche linfoghiandole.

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Lumpectomia

Dall'inglese "lumpectomy", in effetti più correttamente traducibile in italiano come nodulectomia. È l'intervento che permette di rimuovere soltanto il tumore e una parte del tessuto sano circostante. Si applica prevalentemente nel carcinoma della mammella, ma soltanto se è stato individuato in fase iniziale. È ovviamente molto meno demolitivo della mastectomia (vedi)

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Maligno (tumore)

Viene definito così, in oncologia, un tumore che si ritiene possa minacciare la vita del paziente perché è in grado di invadere e distruggere i tessuti e gli organi adiacenti o perché può diffondersi ad altre aree dell'organismo (è in grado di metastatizzare, cioè di produrre metastasi).

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Mastectomia

L'intervento chirurgico di rimozione del seno o della maggior parte possibile di ghiandola mammaria. In alcuni casi viene rimosso anche il tessuto circostante per assicurarsi di aver eliminato ogni residuo del tumore.

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Metastasi

La disseminazione del cancro in altre zone dell'organismo rispetto a quella in cui ha avuto origine. Le cellule delle metastasi (tumore secondario) sono dello stesso tipo di quelle del tumore originario (tumore primario).

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Midollo osseo

Tessuto spugnoso che si trova nella cavità interna delle ossa (per esempio quelle del bacino e le ossa lunghe del braccio e delle gambe). Cellule come i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine vengono tutte prodotte dal midollo osseo. La chemioterapia e la radioterapia possono rallentare la produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo, aumentando così il rischio che si manifesti un'anemia. Certe forme di cancro come i diversi tipi di leucemia, coinvolgono direttamente il midollo osseo.

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Mieloma Multiplo

Tumore del midollo osseo causato dalla proliferazione e diffusione delle plasmacellule, che provoca la distruzione osso in molti siti (da cui il nome di mieloma “multiplo”).

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MR

Procedura diagnostica che utilizza un campo magnetico per fornire immagini tridimensionali delle strutture interne del corpo.

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Nausea

La sensazione o la necessità di vomitare.

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Nervo trigemino

Principale nervo sensoriale della faccia e nervo motorio dei muscoli della masticazione.

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Neurodegenerativa

Descrive un processo che distrugge progressivamente i neuroni (nervi), impedendo loro di trasmettere i messaggi in modo ottimale.

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Neuropatia

La neuropatia periferica è un disturbo del sistema nervoso che generalmente inizia nelle mani o nei piedi con sintomi di torpore, formicolio, bruciore e/o debolezza.

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Neutropenia

Condizione in cui diminuisce nel sangue il numero di neutrofili (le cellule che combattono le infezioni). La neutropenia rende più probabile il rischio di infezioni. I sintomi iniziali di un'infezione possono comprendere mal di gola, febbre, brividi e infiammazione delle mucose. La neutropenia è un effetto collaterale frequente di diversi tumori e di alcune terapie anticancro.

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Oncologo

Il medico che si occupa dei pazienti colpiti da un cancro. Si tratta di uno specialista esperto nello studio e nel trattamento dei tumori. Gli oncologi conoscono gli effetti della radioterapia e della chemioterapia, decidono il tipo di cura da prescrivere o sovrintendono ai cicli di trattamento.

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Ormone

Sostanza chimica prodotta da una ghiandola o da un tessuto che viene rilasciata nel sangue. Gli ormoni presidiano funzioni dell'organismo come la crescita e lo sviluppo sessuale. Gli agenti antiormonali agiscono riducendo la produzione di particolari ormoni.

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Ossigeno

Gas essenziale alla vita che ha un ruolo fondamentale per la produzione di energia per i muscoli, gli organi e i tessuti.

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Osteoporosi

Malattia del sistema osseo con perdita o diminuzione di sostanza e struttura ossea e conseguente aumento della probabilità di riportare fratture.

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Palliativa (cura)

Un tipo di trattamento che non ha la funzione di debellare il cancro, ma ha soltanto l'obiettivo di alleviare i sintomi causati dalla malattia. Le cure palliative aiutano il paziente a sopportare meglio gli effetti della malattia.

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PET

Tecnica utilizzata per misurare il flusso sanguigno e il metabolismo all’interno dei tessuti del corpo, compresi cuore e cervello.

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Piastrina

Le piastrine sono piccole cellule del sangue che favoriscono i processi della coagulazione. La riduzione del numero di piastrine - condizione nota come trombocitopenia - può essere una conseguenza della chemioterapia o della radioterapia.

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Plasmacellule

Tipo particolare di cellula linfatica che normalmente produce anticorpi contro agenti patogeni esogeni, come ad esempio gli agenti infettivi. Nel MM c’è una riproduzione indisturbata di plasmacellule malate che producono anticorpi atipici e inefficaci.

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Profilattico

Preventivo.

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Proteasoma

Complesso di enzimi che si trova in tutte le cellule, responsabile della degradazione delle proteine coinvolte nel ciclo di regolazione cellulare. La sua inibizione altera questo processo, portando all’apoptosi (cioè alla morte della cellula).

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proteina monoclonale

Cellule della serie bianca del midollo osseo che diventano plasmacellule e producono anticorpi.

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Radiazione

L’impiego di onde elettromagnetiche per distruggere le cellule in rapida divisione, come quelle dei tessuti cancerosi.

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Radio-oncologo

Il radio-oncologo è un medico con conoscenze specialistiche sul cancro e sui suoi trattamenti tramite la radioterapia.

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Radioterapia

L'impiego delle radiazioni per combattere il cancro. La radioterapia può essere esterna - quando viene applicata tramite un raggio emesso da una macchina - oppure interna come avviene nella brachiterapia.

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Rantolo

Un sibilo nel torace che si manifesta durante la respirazione, quando le vie respiratorie sono compresse.

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Raucedine

Suono anomalo rauco o aspro della voce causato da un abuso vocale o da altri disturbi.

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Recidiva

Il ritorno del cancro nella stessa localizzazione d'origine (tumore primario) o in un'altra sede del corpo, dopo che era scomparso.

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Refrattario

Patalogia che non risponde al trattamento.

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Remissione

La scomparsa dei segni e dei sintomi del cancro. Quando accade, si dice che la malattia è "in remissione"'. La remissione può essere temporanea o permanente.

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Ricaduta

Ricomparsa di una malattia dopo un periodo di miglioramento.

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Rigurgito

Risalita del contenuto dello stomaco, ad esempio il cibo, nella bocca.

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Risposta

Scomparsa di tutti i segni del tumore in risposta al trattamento. Nel caso del MM, una risposta completa significa che la proteina M è stata completamente eliminata. Questo però non sempre significa guarigione dal tumore.

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Sistema nervoso centrale

Il cervello e il midollo spinale. Riceve impulsi sensoriali dal resto del sistema nervoso e controlla quindi la risposta dell’organismo a tali impulsi.

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Sistema nervoso periferico

Parte del sistema nervoso, costituito da tutti i nervi che non appartengono al cervello o al midollo spinale. È deputato alla trasmissione dei messaggi provenienti da tutto il corpo fino al sistema nervoso centrale e viceversa.

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Spermicida

Sostanza che agisce uccidendo o immobilizzando lo sperma.

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Stadiazione

Esistono diversi sistemi di stadiazione per classificare i tumori. Il sistema TNM, per esempio, valuta le dimensioni del tumore, il numero dei linfonodi e la diffusione della malattia.

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Stenosi esofagea

Restringimento dell’esofago.

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Stomatite

Infiammazione delle mucose della bocca che si verifica con una certa frequenza nei pazienti colpiti dal cancro. Tra i sintomi si possono ricordare la secchezza e l'arrossamento della bocca. La stomatite espone il paziente al rischio di sviluppare ulcere buccali che possono evolvere in una infezione. L'igiene dentale risulta quindi fondamentale.

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Studi clinici

Ricerche condotte per valutare l'efficacia di nuovi metodi per lo screening, la prevenzione, la diagnosi o il trattamento delle malattie.

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TAC

La sigla sta per Tomografia Assiale Computerizzata. Per semplificare, la Tac consiste di una serie di immagini radiografiche ad alta risoluzione che vengono sovrapposte per costituire un' immagine tridimensionale delle varie aree del corpo. La TAC viene utilizzata dai medici per diagnosticare i tumori e stabilirne forma, dimensioni e localizzazione.

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Talassemia (anche anemia mediterranea, anemia omozigote, anemia di Cooley)

Questo tipo di anemia si manifesta quando l'emoglobina (la sostanza dei globuli rossi che trasporta l'ossigeno) è anomala. Come conseguenza, i globuli rossi che contengono questa emoglobina anormale hanno una forma anomala, sono più piccoli e più fragili e contengono quantità minori di emoglobina rispetto a quelle normali. Questi globuli rossi difettosi non portano quantità sufficienti di energia (in forma di ossigeno) alle cellule e ai muscoli da consentirne un funzionamento efficiente, mettendo così in crisi il cuore e gli altri organi. La talassemia può anche causare l'ingrossamento del fegato e della milza. Questo tipo di anemia è più frequente tra le popolazioni dell'area mediterranea e del Sudest asiatico. La talassemia viene trattata attraverso le trasfusioni di sangue e la rimozione della milza nel caso fosse ingrossata.

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Tecnico radiologo

Il tecnico radiologo fa funzionare le macchine e gli strumenti attraverso i quali vengono somministrati molti trattamenti anticancro. Dispone di conoscenze specifiche nel campo della radiologia e opera a stretto contatto con l'oncologo per pianificare le modalità della terapia. E' in grado di fornire informazioni e spiegazioni su tutti gli aspetti del trattamento.

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Terapista occupazionale

È la figura che può affiancare il paziente per aiutarlo a recuperare autonomia e sicurezza nella vita di ogni giorno dopo una malattia grave e debilitante.

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Tipizzazione

L'individuazione del tipo particolare di cancro che ha colpito un determinato paziente.

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trapianto di cellule staminali

Trasfusione di cellule staminali del midollo osseo per ripristinare il midollo dopo la chemioterapia ad alte dosi.

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Trasfusione

L'introduzione in vena di sangue o di parti del sangue come i globuli rossi. Le trasfusioni di sangue rappresentano un trattamento efficace, ma possono causare effetti collaterali come reazioni allergiche, infezioni, mal di testa, febbre e brividi. Inoltre, possono anche danneggiare il sistema immunitario, richiedono molto tempo- 3-4 ore - e possono essere costose e controindicate.

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Trombocitopenia

La riduzione del numero delle piastrine (le cellule necessarie per la coagulazione) nel sangue. La trombocitopenia può causare emorragie a livello cutaneo, dalle mucose, dal naso o dal tratto gastrointestinale (bocca o retto).

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Trombocitopenia

Riduzione del numero di piastrine nel sangue, causato dalla malattia o dalla chemioterapia. Livelli molto bassi di piastrine possono provocare sanguinamento anche grave.

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Trombosi

Formazione di un coagulo all'interno di un vaso sanguigno o nel cuore.

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Tumore

Una massa di tessuto anormale composta di cellule che si moltiplicano con grande rapidità. Il tessuto tumorale non ha funzioni utili per l'organismo. Il tumore può essere benigno (non canceroso) o maligno (canceroso).

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Uretra

Il condotto attraverso cui l'urina viene eliminata dall'organismo. L'uretra svuota la vescica dalle urine.

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Valvola

Piega dell’epitelio di un organo che impedisce al fluido di scorrere indietro.

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Vampata di calore

Sensazione improvvisa di calore che colpisce il volto, il collo, la parte superiore del torace e della schiena. Spesso viene accompagnata da arrossamento della pelle e sudorazione.

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Vomito

L'atto di rigurgitare il cibo (solido o liquido) dopo che è stato inghiottito.

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